TOMBINI

muri

40 cm

muri

60 cm

Marco ha dipinto case coloniche dal sapore metafísico , poi case volanti rivolte a un mondo che non c’è, poi i muri mutevoli sotto i nostri sguardi. Ora abbassa lo sguardo sul selciato e lo fissa su cerchi e quadrati che chiudono il mondo sotterraneo.
Una geometria perfetta, direi giottesca .
Cielo, muri, strade, tutto riassunto metaforicamente .
La geometria diventa Arte , lo scarto di Papa Francesco .
Noi siamo frastornati da tanto ordine di forme , abituati allo stress di un mondo in continuo movimento, alla variabilità delle sue forme .
Qui il mondo è fermo , il tempo è fermo indicando abissi terrestri pari a quelli celesti .
Astrattismo ? realismo ? iperrealismo ?
l’assolutezza dell ‘infinito come ritorno .
Il colore è per lo più bigio pari al cielo che copre l’azzurro .
Tutto tace . Non osiamo disobbedire al divieto del finito che sottende l’infinito .

Ivana Manni